Novità sulle ultime scoperte e sperimentazioni per la cura e diagnosi delle Cardiomiopatie.

Raccomandazioni per i pazienti: attenzione al controllo dei defibrillatori sottocutanei Emblem A209-A219

Occorre prestare la massima attenzione al controllo del funzionamento dei defibrillatori sottocutanei Emblem A209-A219 perché può essere necessario sostituire il dispositivo per esaurimento precoce e accelerato della batteria.

Ritmodan, il Presidente di Aicarm scrive ad AIFA

Il farmaco antiaritmico Ritmodan e Ritmodan Retard sono ancora introvabili nelle farmacie italiane. Aifa ha di nuovo spostato il termine della carenza e, per quanto attiene al Ritmodan Retard, pare che dovremo aspettare almeno fino a metà febbraio 2022.

Lisa Salberg: Il processo decisionale condiviso: la prospettiva del paziente. Una visione globale

Che cosa vuol dire “processo decisionale condiviso”. Lisa Salberg fondatrice e CEO  dell’Associazione americana per le miocardite ipertrofiche (HCMA) ha inviato un videomessaggio al convegno "Advances in Cardiomyopathies" del 9-10 settembre, spiegando come il concetto viene declinato negli Stati Uniti. “Vogliamo che i pazienti siano entusiasti del futuro e comprendano le loro opzioni e sappiano come porre domande intelligenti che li aiuteranno a raggiungere i loro obiettivi”, ha detto. Pubblichiamo ampi passaggi del discorso che fornisce importanti elementi per la discussione sul tema in Italia

Nuovo studio sulla efficacia dei vaccini Covid-19

Ci segnala il prof. Bruno Cacopardo il lavoro di un eccellente gruppo di ricercatori di Singapore che confronta gli effetti clinici e virologici della infezione tra vaccinati e non vaccinati. In questo studio risulta che, oltre alla ben nota protezione clinica (nessuno dei vaccinati muore e nessuno va in ospedale), nei vaccinati il tempo di declino della carica virale (pur partendo dalla stessa concentrazione [...]

Nuovi farmaci per la Cardiomiopatia Ipertrofica

Nuovi farmaci per la Cardiomiopatia Ipertrofica

Quando si pensa ad una cardiopatia, si pensa in genere ad un cuore con una funzione depressa, come nel caso di un paziente con un precedente infarto miocardico esteso, o del classico scompenso classico detto “ipocinetico” o con “funzione sistolica ridotta”
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