Le storie dei pazienti

Abbiamo riportato, più in basso, le storie di alcuni pazienti da loro stessi raccontate. Sono pazienti assistiti e seguiti in tutti questi anni nelle strutture di Firenze ed in altre strutture italiane. Queste storie vere potranno aiutare a capire gli stati di animo, le emozioni e le paure di chi vive la propria vita con la Cardiomiopatia, e anche come questa condizione si rifletta inevitabilmente sulla vita delle loro famiglie.

  • Cardiologo con stetoscopio

    Un cardiologo racconta la sua vita con la cardiomiopatia ipertrofica, vissuta da paziente e da medico. La diagnosi precoce, gli anni da specialista, il trapianto e la rinascita. Una doppia prospettiva unica, fatta di empatia, ricerca e speranza.

  • placeholder uomo

    Dalla perdita della madre con la stessa cardiomiopatia, un percorso tra controlli, aritmie e defibrillatore, mentre la vita continua. Oggi la speranza guarda al trapianto.

  • placeholder donna

    Dai primi malori a 16 anni alla diagnosi di cardiomiopatia, tra paure, controlli e scelte difficili. Oggi una vita quasi normale, con forza, consapevolezza e il sostegno di chi condivide lo stesso percorso.

  • placeholder famiglia

    Un ECG a 7 anni porta alla diagnosi di cardiomiopatia ipertrofica. Dopo smarrimento e dubbi, la famiglia trova ascolto, competenza e una rete di supporto per affrontare il futuro con maggiore consapevolezza.

  • placeholder donna

    Dopo la diagnosi familiare di cardiomiopatia ipertrofica, affronta un intervento a 17 anni. Oggi conduce una vita attiva e consapevole, con controlli regolari e nuovi equilibri.

  • placeholder uomo

    Scopre una cardiomiopatia ipertrofica a 23 anni, la ignora a lungo, poi affronta un intervento che cambia il suo percorso. Oggi vive con attenzione, terapie e controlli regolari.

  • placeholder donna

    Dopo la perdita del padre e la diagnosi genetica, affronta controlli e un intervento a 19 anni. Oggi vive con consapevolezza, progetti e fiducia, condividendo la sua esperienza per sostenere altri pazienti.