Cosa fare nei primi minuti di un'emergenza cardiaca: una guida pratica per i familiari e chi sta vicino a un paziente con cardiomiopatia. L'arresto cardiaco improvviso è un'emergenza che richiede intervento immediato. Conoscere i segnali, sapere come agire e avere un defibrillatore a portata di mano può fare la differenza tra la vita e la morte. Una guida essenziale pensata per chi vive accanto a una persona con cardiomiopatia.
Le giornate di Ragusa hanno mostrato la forza del contatto diretto tra pazienti, medici e famiglie. Corsi partecipati, esperienze condivise e un format vincente per costruire una comunità consapevole e solidale.
Gaetano Giarratana, anestesista e rianimatore, ha fondato un’associazione e promosso il progetto Vittoria Cardioprotetta 2025, punto di arrivo di un’attività volta alla formazione sulla rianimazione cardiopolmonare e l’uso del defibrillatore.
La rianimazione cardiopolmonare (RCP) e la defibrillazione precoce rappresentano interventi fondamentali per aumentare le possibilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco. Se avviate entro i primi minuti, queste tecniche possono raddoppiare o addirittura triplicare le probabilità di salvezza, riducendo al contempo i rischi di danni permanenti agli organi.
Un progetto frutto della collaborazione tra Aicarm, l’Istituto Auxologico di Milano e Fapy srl mira a promuovere la conoscenza e la formazione nel campo della rianimazione cardiopolmonare e dell’uso del defibrillatore. Rivolto ai giovani fra i 16 e i 18 anni, il progetto è rivolto alle scuole superiori di Milano, e dovrebbe coinvolgere dieci classi composte da 20-25 studenti. Previste tre ore del programma scolastico per questa attività
Riflessioni su uno studio apparso sul Journal of the American College of Cardiology che riporta l’evoluzione dell’incidenza, della gestione e della prognosi dell’AC negli sportivi in Francia. Il tasso di sopravvivenza senza complicanze è triplicato.
L'arresto cardiaco è una realtà temuta da tutti, tuttavia le persone affette da una forma di cardiomiopatia presentano un rischio maggiore rispetto alla popolazione generale. Questo evento drammatico può accadere improvvisamente, ma grazie alla Rianimazione Cardio Polmonare (RCP) e all’uso del defibrillatore, possiamo salvare vite e ridurre le conseguenze di una mancanza di ossigenazione al cervello e agli altri organi vitali.




