Le Cardiomiopatie
Poche altre aree della cardiologia hanno assistito ad un così significativo contributo della ricerca scientifica, con miglioramento della diagnosi e gestione terapeutica. Di conseguenza si sono ottenuti ottimi risultati con riduzione o abolizione dei sintomi, aumento della qualità della vita e della capacità lavorativa, ed una riduzione della mortalità, sia per scompenso cardiaco ed embolia cerebrale, che per morte improvvisa da aritmie ventricolari.
Le Cardiomiopatie più diffuse
Le cardiomiopatie comprendono diverse forme, ciascuna con caratteristiche uniche. Di seguito, presentiamo le tipologie più comuni.
Sintomi
Inizialmente le Cardiomiopatie (CM) sono spesso asintomatiche, ovvero i sintomi possono essere assenti o non percepiti dal paziente e la diagnosi in questi casi viene fatta per controlli casuali come ad esempio in occasione di una visita medico sportiva. I sintomi più comuni, quando presenti, sono:
Diagnosi
Opzioni terapeutiche
Le forme meno diffuse di cardiomiopatia
Con le diverse forme di Cardiomiopatia, si presentano numerose malattie, alcune delle quali causate da mutazioni genetiche, mentre altre hanno cause differenti, ben identificabili. Qui si riportano quelle di più frequente riscontro.
La Genetica
Oggi conosciamo migliaia di “mutazioni genetiche”, in numerosi geni che causano Cardiomiopatie. La ricerca delle “mutazioni” nei geni finora conosciuti è importante per valutare bene il paziente che ha una Cardiomiopatia ed i suoi familiari.
Hai bisogno di aiuto?
Se tu o un tuo familiare avete ricevuto una diagnosi di Cardiomiopatia Ipertrofica, AICARM è al tuo fianco.
Il nostro servizio “Cuori in Ascolto” offre informazioni, orientamento e supporto a chi convive con questa patologia.










