- 16 Dicembre 2022—
Nel 2021 Michael Alexanian, Phd, unendo il suo interesse per l’epigenomica ai disturbi del cuore, insieme ai colleghi dell’Istituto Gladstone ha effettuato una scoperta rivoluzionaria: il gene MEOX1, responsabile insieme ad altri geni, della fibrosi cardiaca.
- 21 Novembre 2022—
Le conoscenze scientifiche e mediche sulle malattie rare sono talvolta scarse e non adeguate. Per molto tempo sono state ignorate dai medici, dai ricercatori e dalle istituzioni e non esistevano fino a pochi anni fa attività scientifiche e politiche finalizzate alla ricerca nel campo delle malattie rare.
- 5 Ottobre 2022—
10 domande e risposte sul monitoraggio remoto dei dispositivi impiantabili alle quali risponde il Dr. Andrea Bernardini, Elettrofisiologo presso la Cardiologia dell’Ospedale S.M.Nuova, Firenze, USL Toscana Centro
- 20 Aprile 2022—
C’è una nuova frontiera della medicina che studia le differenze di genere in varie patologie, fra cui le cardiomiopatie.
- 19 Aprile 2022—
Lo sforzo cardiaco di una donna in gravidanza è pari a quello di un giocatore durante una partita di calcio. Solo che il calciatore dopo novanta minuti va a riposarsi, mentre la donna subisce questo stress ora dopo ora, settimana dopo settimana, per mesi.
- 2 Febbraio 2022—
Occorre prestare la massima attenzione al controllo del funzionamento dei defibrillatori sottocutanei Emblem A209-A219 perché può essere necessario sostituire il dispositivo per esaurimento precoce e accelerato della batteria.
- 21 Dicembre 2021—
Nell’ultimo anno è capitato che pazienti affetti da cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva non trovassero disponibile un farmaco essenziale per la loro terapia.
- 14 Dicembre 2021—
Il farmaco antiaritmico Ritmodan e Ritmodan Retard sono ancora introvabili nelle farmacie italiane. Aifa ha di nuovo spostato il termine della carenza e, per quanto attiene al Ritmodan Retard, pare che dovremo aspettare almeno fino a metà febbraio 2022.
- 14 Ottobre 2021—
Che cosa vuol dire “processo decisionale condiviso”. Lisa Salberg fondatrice e CEO dell’Associazione americana per le miocardite ipertrofiche (HCMA) ha inviato un videomessaggio al convegno "Advances in Cardiomyopathies" del 9-10 settembre, spiegando come il concetto viene declinato negli Stati Uniti. “Vogliamo che i pazienti siano entusiasti del futuro e comprendano le loro opzioni e sappiano come porre domande intelligenti che li aiuteranno a raggiungere i loro obiettivi”, ha detto. Pubblichiamo ampi passaggi del discorso che fornisce importanti elementi per la discussione sul tema in Italia
