Cardiomiopatia aritmogena
Indice dei contenuti
Descrizione generale della malattia
È una malattia genetica
In conseguenza delle mutazioni genetiche queste proteine sono difettose e possono provocare le rotture delle giunzioni fra cellula e cellula e quindi la loro scomparsa, sostituite da tessuto fibrotico cicatriziale associato a dilatazione localizzata o diffusa ventricolare.
Sintomi
Inizialmente la CMI è spesso asintomatica, ovvero i sintomi possono essere assenti o non percepiti dal paziente e la diagnosi in questi casi viene fatta per controlli casuali come ad esempio in occasione di una visita medico sportiva. I sintomi più comuni, quando presenti, sono:
Diagnosi
In alcuni pazienti aritmie più complesse (Tachicardia ventricolare sostenuta o Fibrillazione ventricolare) possono essere minacciose per la vita, determinare perdite di coscienza improvvise (sincopi) e/o portare all’arresto cardiaco.
Diagnosi
Per formulare la diagnosi è necessario eseguire esami clinici e strumentali non invasivi:
Successivamente vengono effettuate altre indagini, che includono:
Dalla Videoteca del Cuore
Approfondimenti video sulla cardiomiopatia aritmogena
Vedi anche le seguenti sezioni
Hai bisogno di aiuto?
Se tu o un tuo familiare avete ricevuto una diagnosi di Cardiomiopatia Ipertrofica, AICARM è al tuo fianco.
Il nostro servizio “Cuori in Ascolto” offre informazioni, orientamento e supporto a chi convive con questa patologia.








