La carenza di medicinali rappresenta un problema crescente non solo in Italia ma in tutto il mondo. Uno di questi farmaci, importante per la terapia di alcuni pazienti affetti da cardiomiopatia ipertrofica o altre cardiopatie (ad.esempio la Sindrome del QT lungo), è il nadololo.

Ma cos’è esattamente una “carenza di un medicinale”? Come spiegato dal Professor Mugelli (nell’intervista rilasciata in occasione della carenza di disopiramide che potete leggere qui: I farmaci che spariscono dal mercato: perché accade e come evitarlo), la carenza si verifica quando, a livello nazionale, la domanda supera l’offerta. Pertanto, un “farmaco carente” è un medicinale che non è disponibile sull’intero territorio nazionale e per cui non è possibile garantire una fornitura costante.

Tuttavia, è importante sottolineare che la carenza di farmaci è un fenomeno che riguarda tutti i paesi, non solo l’Italia. In Italia, l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) monitora costantemente la situazione. Le cause della carenza possono variare, spesso legate a problemi produttivi, come la mancanza del principio attivo o problematiche legate a emergenze sanitarie nei paesi di produzione. Un esempio lampante è stato l’imprevisto incremento delle richieste di molti farmaci durante la pandemia di Covid. Inoltre, la vera e propria carenza di un medicinale dovrebbe essere distinta dalla sua momentanea indisponibilità, causata da distorsioni delle dinamiche produttive o  distributive.

Uno dei principali problemi di distorsione è il commercio parallelo, in cui i grossisti possono decidere di esportare farmaci in paesi dove il prezzo è più alto. Inoltre, alcune aziende possono decidere di sospendere la commercializzazione di un farmaco se non è più remunerativo, indipendentemente dalla sua efficacia.

AICARM, consapevole del disagio provocato dalla mancanza del nadololo, si è attivata per individuare dei fornitori fuori dal territorio nazionale. Siamo riusciti a trovare due fornitori, offrendo così una soluzione immediata alle persone che lo assumono. Per chi dovesse decidere di optare per questa soluzione è importante sapere che occorre una ricetta valida, e si devono sostenere i costi del farmaco e della relativa spedizione. Ci auguriamo che AIFA individui al più presto una soluzione che eviti ai pazienti di sostenere disagi e costi. AICARM anche in questo caso sta monitorando la situazione ed è attivata per aiutare a ridurre i disagi provocati dalla carenza di questo farmaco.

I riferimenti per ordinare il farmaco sono i seguenti:

 

Farmacia Contatti Paese
Farmacia Internazionale

dr. Merloni

Telefono: 004191-6901050

email: chiasso@merlonipharma.ch

Svizzera
Farmacia Vaticana Compilare il modulo:

https://www.farmaciavaticana.va/farmacia/farmaci-esteri/ordina-farmaco.html

Vaticano

 

In alternativa è possibile trovare anche una farmacia che possa preparare compresse di Nadololo “galenico”. Leggi qui il recente aggiornamento (12 nov 2023) sulle nuove opportunità di acquistare il farmaco: NADOLOLO, importazione del farmaco e preparazione galenica