La catena della sopravvivenza
2 – Inizio immediato di compressioni toraciche e ventilazioni se possibile
3 – Defibrillazione precoce
4 – Intervento dei soccorsi avanzati e trasporto in ospedale
L’efficacia della RCP aumenta con l’intervento immediato
La rianimazione cardiopolmonare (RCP) e la defibrillazione precoce sono fondamentali per la sopravvivenza in caso di arresto cardiaco. Iniziate entro i primi minuti, queste azioni possono raddoppiare o triplicare le possibilità di sopravvivenza e ridurre significativamente gli eventuali danni d’organo. La defibrillazione entro 3-5 minuti dall’arersto cardiaco può salvare fino al 70% delle vittime in presenza di ritmi cardiaci defibrillabili.
Imparare queste tecniche è essenziale: l’intervento tempestivo può salvare una vita e favorisce un migliore recupero ai sopravvissuti.
L’impegno di AICARM per la RCP

AICARM organizza periodicamente corsi RCP per i familiari così che i partecipanti possano imparare a salvare una vita, anche di un proprio familiare.

Sensibilizzare i giovani alla RCP
In maniera del tutto coerente con la propria missione di formare, educare e sensibilizzare l’intera comunità su tematiche correlate alle cardiomiopatie, AICARM ha destinato risorse specifiche all’erogazione di corsi sulle tecniche RCP ed utilizzo del defibrillatore, sia per i familiari dei pazienti, sia per le scuole.
È di recente stato avviato il progetto pilota per sensibilizzare i giovani alle pratiche RCP sul territorio di Milano che, grazie ad una donazione dedicata, consentirà di formare circa 250 ragazzi delle scuole superiori nell’anno scolastico 2024/2025.












