Cure cardiomiopatie

  • 25 Maggio 2024

    Il corso sul trattamento della Cardiomiopatia Ipertrofica Ostruttiva è stato progettato per presentare l'impatto dell'ostruzione sulla qualità della vita e sulla prognosi dei pazienti affetti da cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva. Saranno discusse le esperienze maturate finora con farmaci “classici”, come i betabloccanti capaci di ridurre in modo efficace e sicuro l'ostruzione all'efflusso e, in alcuni casi, posporre o evitare un intervento chirurgico. Negli ultimi 2 decenni l’esperienza cardiochirurgica con miectomia e plastica mitralica hanno migliorato notevolmente i sintomi dei pazienti e la loro prognosi. Con l'introduzione del Mavacamten, già disponibile per “uso compassionevole” per i pazienti di età superiore a 18 anni, e in futuro forse di Aficamten, ci sono prospettive di trattamento a lungo termine, che lo rendono al momento più indicato nei pazienti anziani ed in futuro, forse, anche nei pazienti giovani, nei quali, attualmente l’intervento cardiochirurgico rimane una soluzione fondamentale.

  • Vaccino Covid-19
    6 Agosto 2021

    Ci segnala il prof. Bruno Cacopardo il lavoro di un eccellente gruppo di ricercatori di Singapore che confronta gli effetti clinici e virologici della infezione tra vaccinati e non vaccinati. In questo studio risulta che, oltre alla ben nota protezione clinica (nessuno dei vaccinati muore e nessuno va in ospedale), nei vaccinati il tempo di declino della carica virale (pur partendo dalla stessa concentrazione [...]

  • 15 Marzo 2021

    Se un genitore è affetto da Cardiomiopatia deve sottoporre il figlio minore ad indagine genetica? Su questo argomento delicato e complesso esistono specifiche linee guida a livello americano e europeo. Ce ne parla Francesca Girolami, genetista, che lavora presso l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove esiste un laboratorio di Cardiogenetica afferente alla struttura di Cardiologia Pediatrica costituita da un equipe di due genetisti e sette cardiologi.

  • 15 Marzo 2021

    La “Diagnostica genetica” di Careggi a Firenze è oggi un centro di eccellenza in Italia per le cardiopatie ereditarie, ed è parte integrante del team che consente di ricostruire la familiarità delle cardiomiopatie ipertrofiche e di agire come potente strumento di prevenzione. Francesca Torricelli, che ha diretto la struttura fino al 2016, ne ha seguito gli sviluppi e la straordinaria evoluzione nell’arco di quasi quarant’anni.

  • 14 Febbraio 2021

    Dott. Gabriele Castelli, Unit Cardiomiopatie – AOU Careggi Firenze La Cardiomiopatia Dilatativa idiopatica è sempre stata ritenuta una condizione molto grave, con indici di mortalità sovrapponibili a quelli di alcune fra le più importanti malattie neoplastiche. Negli anni ‘80 la sopravvivenza a 5 anni era inferiore al 50%! In circa la metà dei casi il decesso era imputabile ad un’evoluzione intrattabile della severità dello [...]