Tra poco meno di due mesi ci aspetta un’Assemblea annuale dei soci che sarà tutt’altro che ordinaria. Il motivo principale è che ci troviamo di fronte a un appuntamento che deve adeguare la nostra struttura e i nostri strumenti di programmazione al livello che abbiamo raggiunto in questi anni. Come spiega bene il vicepresidente Valerio Pelini, dobbiamo per la prima volta varare un piano strategico triennale e quindi andare al di là del breve periodo che è insufficiente in rapporto a una gestione orientata al futuro delle risorse e delle sinergie, delle quali ora siamo stabilmente dotati.
Nello stesso tempo è arrivato il momento di avviare un processo di rinnovamento del gruppo dirigente dell’Associazione in modo che corrisponda con più forte e diretta rappresentanza all’estensione territoriale delle nostre attività e alle alleanze che abbiano stretto con alcune delle più importanti istituzioni e strutture di assistenza e cura delle cardiomiopatie sull’intero territorio italiano.
Per questo motivo accanto alla introduzione di Pelini ho inteso riproporre, parlandone con Francesca Conti, i settori nei quali Aicarm è impegnata nella sua missione di advocacy, vale a dire la rappresentanza vigilante e attiva degli interessi e dei bisogni dei pazienti. Più forte ed efficiente è l’Associazione, più è in grado di contare ai tavoli politici e a quelli dove si mettono in pratica le decisioni che i primi prendono.

Prof. Franco Cecchi
Presidente AICARM









