Cure cardiomiopatie

  • 25 Maggio 2024

    All’Università della California San Diego (UCSD) è stata sviluppata la prima terapia genica per una malattia cardiaca ereditaria: la malattia di Danon, caratterizzata dall’accumulo di glicogeno, dovuta a varianti nel gene che codifica per una proteina necessaria all’eliminazione dei rifiuti cellulare. Il tipo di terapia genica messo a punto dai ricercatori è costituito dal gene LAMP2B racchiuso in un virus capace di entrare nelle cellule del cuore. I risultati incoraggianti della ricerca hanno consentito di portare avanti la sperimentazione e a breve inizierà anche in Europa un ulteriore studio sui pazienti maschi con malattia di Danon. L’ unico centro in Italia invitato a partecipare sarà l’AOU Meyer.

  • Farmaci carenti
    21 Dicembre 2021

    Nell’ultimo anno è capitato che pazienti affetti da cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva non trovassero disponibile un farmaco essenziale per la loro terapia.

  • Ritmodan, Aicarm scrive ad AIFA
    14 Dicembre 2021

    Il farmaco antiaritmico Ritmodan e Ritmodan Retard sono ancora introvabili nelle farmacie italiane. Aifa ha di nuovo spostato il termine della carenza e, per quanto attiene al Ritmodan Retard, pare che dovremo aspettare almeno fino a metà febbraio 2022.

  • Shared decision
    14 Ottobre 2021

    Che cosa vuol dire “processo decisionale condiviso”. Lisa Salberg fondatrice e CEO  dell’Associazione americana per le miocardite ipertrofiche (HCMA) ha inviato un videomessaggio al convegno "Advances in Cardiomyopathies" del 9-10 settembre, spiegando come il concetto viene declinato negli Stati Uniti. “Vogliamo che i pazienti siano entusiasti del futuro e comprendano le loro opzioni e sappiano come porre domande intelligenti che li aiuteranno a raggiungere i loro obiettivi”, ha detto. Pubblichiamo ampi passaggi del discorso che fornisce importanti elementi per la discussione sul tema in Italia

  • Farmaci carenti
    14 Ottobre 2021

    “E adesso cosa posso fare?” Questa è la domanda che non vorresti mai farti, ma può succedere quando il tuo farmacista ti comunica che il farmaco che usi da tanto tempo non è più reperibile. Dopo le prime sensazioni di smarrimento, di abbandono e di preoccupazione per le conseguenze di una mancata assunzione, si pensa alle possibili azioni da intraprendere. Può infatti accadere, e purtroppo accade, che un farmaco sia temporaneamente indisponibile sul territorio italiano.