Ottenere o rinnovare la patente di guida

quando si è affetti da una cardiomiopatia può trasformarsi in un vero percorso a ostacoli. Procedure lunghe, commissioni mediche locali, costi e scartoffie: molti pazienti ci hanno raccontato esperienze frustranti e dispendiose. In questa pagina facciamo il punto sui problemi attuali e diamo alcuni consigli pratici per affrontare la situazione, in attesa di regole più giuste e uniformi.

Lungo il percorso ci sono tre punti certi

1. Obbligo di comunicazione alla Motorizzazione dopo l’impianto:

dopo aver installato un pacemaker o defibrillatore, il paziente deve informare la Motorizzazione Civile (a propria cura).

2. Valutazione in commissione speciale patenti:

il rilascio o rinnovo della patente per chi ha patologie cardiache è demandato a Commissioni speciali patenti di solito costituite presso le ASL, composte da medici legali.

3. Procedure onerose in tempo e denaro:

ottenere/rinnovare la patente in questi casi comporta spesso spese notevoli (bollettini, certificazioni specialistiche private) e lunghe attese.

Ad di la’ di queste certezze regna il caos.

Non esistono linee guida approvate a livello nazionale dalle istituzioni competenti (ministero della salute). Se uno chiede spiegazioni in genere si sente rispondere che le commissioni fanno riferimento a linee guida elaborate da societa’ scientifiche. Quella piu’ gettonata si chiama AIAC , acronimo che significa (Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione). Si da in fatto che AIAC sia un soggetto di diritto privato, magari autorevole. Ma se le sue linee guida non sono recepite dal ministero della salute o dalle regioni, per quanto autorevoli, non danno nessuna certezza ai pazienti (diritti) ed ai professionisti che devono rilasciare o rinnovare la patente (doveri).

Il risultato e’ il caos: ogni regione fa regno a se. E anche all’ interno delle regioni ogni Azienda sanitaria va sostanzialmente per conto suo. Ed ecco che fioccano rinnovi di qualche anno e rinnovi di sei mesi. La motivazione? Come l’araba fenice : “tutti dicon che vi sia, ove sia nessun lo sa”. Aicarm ha provato a prendere per le corna questo tipico problema in salsa italiana.

Nel luglio 2024 il Senato ha approvato un Ordine del Giorno che impegna il Governo a emanare linee guida nazionali per standardizzare i criteri di idoneità alla guida per le cardiopatie. Si tratta di un primo passo importante, frutto anche delle pressioni delle associazioni di pazienti. Ora AICARM sta vigilando affinché dalle parole si passi ai fatti.

AICARM ha inoltre sostenuto un disegno di legge sulle cardiomiopatie che è stato recentemente presentato in Parlamento e che contiene anche riferimenti al problema del rilascio o rinnovo della patente.

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In attesa di cambiamenti normativi concreti, ecco alcuni suggerimenti per chi deve affrontare il rinnovo della patente con una cardiomiopatia

○ Informati per tempo sulla scadenza della tua patente e inizia le pratiche di rinnovo diversi mesi prima (almeno 3-6 mesi), perché le liste d’attesa delle Commissioni speciali patenti possono essere lunghe.

○ Prepara una cartella clinica aggiornata: assicurati di avere referti cardiologici recenti e tutti gli altri documenti richiesti. Portali con te in Commissione.

○ Metti in conto le spese: attualmente per il rinnovo speciale servono vari pagamenti (bollettini, marca da bollo, certificati specialistici). Informati presso la tua ASL o Motorizzazione su quali pagamenti effettuare e porta le ricevute con te.

○ Sii proattivo ma paziente: non scoraggiarti di fronte a rinvii o richieste di ulteriori accertamenti.

Quanti anni vale la patente rinnovata se ho un defibrillatore?

Dipende molto dalla Commissione: alcuni pazienti ottengono rinnovi per pochi mesi (6 mesi o 1 anno), altri per periodi più lunghi (2, 3 o 5 anni). Purtroppo non c’è uniformità: la durata viene decisa caso per caso.

Che documenti medici devo presentare in Commissione?

Oltre alla normale documentazione amministrativa (documento identità, foto, vari bollettini), servono: un certificato del cardiologo curante che dettagli la diagnosi e la terapia e la situazione della patologia (stabile o in evoluzione).
La certificazione relativa allo stato del defibrillatore rilasciata durante i controlli periodici.

Posso fare ricorso se mi negano la patente o mi danno un rinnovo brevissimo?

Sì, esiste la possibilità di ricorso ad una commissione istituita presso le Ferrovie dello Stato, oppure presso il Tribunale Amministrativo Regionale competente ed infine presso la Presidenza della Repubblica.
Tuttavia queste strade possono essere lunghe, onerose e dagli esisti incerti.


Valerio Pelini

Vice Presidente di AICARM APS