L’approvazione in Senato delle linee guida nazionali per la patente

E’ stato approvato in Senato un ordine del giorno affinché si giunga alla creazione di linee guida su base nazionale “in merito al rilascio e/o rinnovo delle patenti di guida in presenza di pazienti con cardiomiopatia ai quali è stato impiantato un pace maker e/o un defibrillatore.
Questa approvazione rappresenta un traguardo fondamentale per migliaia di persone. Parliamo di un problema serio che costringe numerosi pazienti ogni anno a percorrere una “via crucis” burocratica incredibile per finire, inevitabilmente, davanti al Presidente della Commissione patenti speciali di turno.

rinnovo patente

Il mio “viaggio” tra i gironi di San Salvi

A me è capitato personalmente. Da tre anni, ogni dodici mesi, devo recarmi a San Salvi (un luogo che ospitava l’ospedale psichiatrico e, forse, non è un caso). È un tour tra “gironi danteschi”: tra chi controlla le carte amministrative e chi esamina la documentazione medica, ci si ritrova infine davanti al Minosse di turno.<br>
A differenza del personaggio di Dante, questo Minosse avvolge la coda sempre allo stesso modo: “Ok, la patente te la rinnovo, ma solo per un anno“. E ringrazia pure Iddio, se ci credi. Non serve a nulla spiegare che il defibrillatore è stato impiantato per prevenzione primaria, che la patologia è stabilizzata (come certificato dall’autorevolissimo Prof. Cecchi) o che il dispositivo non è mai entrato in funzione (a proposito: corna e bicorna!). Niente. Minosse invoca linee guida vecchie e inadeguate.

Il ruolo di AICARM: smascherare l’inadeguatezza

È proprio qui che il lavoro di AICARM è stato cruciale. Abbiamo accertato che quelle linee guida così restrittive non sono comprese nell’elenco nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità — le uniche che dovrebbero davvero contare.
Attraverso lo sportello “Cuori in ascolto”, ho parlato personalmente con decine di pazienti. Tutti con lo stesso problema, tutti giustamente arrabbiati per i costi, le incertezze e la mancanza di trasparenza che avvolge il rinnovo dei permessi di guida. Questo risultato al Senato sottolinea l’importanza della nostra Associazione: ci siamo distinti per l’attenzione ai bisogni concreti, dimostrando che quando uniamo le nostre voci, possiamo influenzare le politiche che ci riguardano.

L’impegno per il futuro: il “Secondo Tempo”

L’Ordine del Giorno approvato al Senato apre finalmente la strada a un obiettivo chiaro: linee guida nazionali uniformi, valide “dalle Alpi alla Sicilia”, che prevedano una valutazione basata sulla reale situazione clinica di ogni paziente.
Voglio ringraziare di cuore il senatore fiorentino Paolo Marcheschi, che ha preso la questione maledettamente sul serio, e la sua assistente Stefania Vivoli, per la presenza e la serietà.
In ogni caso, questo risultato sottolinea l’importanza cruciale del lavoro svolto da AICARM. La nostra Associazione si è sempre distinta per l’attenzione ai bisogni concreti dei pazienti con cardiomiopatia, e la difesa dei loro diritti è uno dei nostri obiettivi primari. Il successo ottenuto con la mozione al Senato dimostra che quando uniamo le nostre voci, possiamo influenzare positivamente le politiche che ci riguardano direttamente.
AICARM continuerà a lavorare instancabilmente, portando avanti le istanze dei pazienti in ogni sede istituzionale. Il nostro impegno è quello di garantire che le persone con cardiomiopatia possano vivere una vita piena, senza inutili ostacoli burocratici. Invitiamo tutti i pazienti e le loro famiglie a partecipare attivamente alla vita dell’Associazione. Solo così potremo continuare a essere una forza propulsiva per il cambiamento, affrontando le sfide future con determinazione e competenza.

Il lavoro non è finito, ora giochiamo il secondo tempo, giochiamolo tutti insieme.

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