Uno sportivo in perfetta salute
La diagnosi inattesa dopo un attacco di panico
Marco racconta la sua esperienza tra cardiomiopatia, attacchi di panico e il coraggio di cambiare tutto per rinascere.
La scoperta della cardiomiopatia ipertrofica
Panico e fibrillazione atriale: un doppio nemico
Parlai della mia situazione con un mio amico medico di Milano che mi consigliò di non sottovalutare la cosa e di rivolgermi ad uno specialista. Dopo aver avuto due episodi di Fibrillazione atriale risolti con cardioversione elettrica conobbi il Prof Cecchi che mi rassicurò descrivendomi la malattia, e visto che la fibrillazione atriale era avvenuta in concomitanza di un attacco di panico, mi consigliò di intraprendere un percorso psicologico affidandomi alla dott.ssa Guendalina Rossi.
Un nuovo inizio: lasciare il lavoro per salvarsi
Dopo la diagnosi, Marco ha trasformato la passione per la fotografia in una carriera di successo. Una sua foto è finita in prima pagina sul Corriere della Sera. A volte, un ostacolo può aprire strade impensabili.
La fotografia come rinascita personale
Una nuova vita: famiglia, benessere e consapevolezza
Aver conosciuto la mia patologia, una forma di Cardiomiopatia ipertrofica senza ostruzione, è stata la vera spinta a lasciare un lavoro sicuro ma fortemente stressante, per scegliere un percorso ed una vita molto più appagante ed interessante: “gli ostacoli sono ogni giorno delle opportunità per vivere appieno ogni momento”.









