Questa che vi proponiamo può essere considerata un esempio paradigmatico. In un numero limitato di righe e paragrafi abbiamo realizzato un vademecum utile per destreggiarsi nel percorso della cura superando gli ostacoli e le difficoltà che lo accompagnano, dalla diagnosi di cardiomiopatia, alla valutazione dei test genetici, agli interventi terapeutici. Ci sono anche consigli pratici con l’avvertenza che per ogni decisione clinica occorre sempre consultare il team medico.
Su questa linea si pongono anche altri due contributi, collegati fra loro. Abbiamo messo a punto una sintesi del webinar molto partecipato sulla medicina culinaria tenuto dal prof. Michele Rubbini, con il quale si è chiarito con esempi concreti l’importanza del pasto come momento di salute. Mentre il dottor Niccolò Maurizi illustra un recente autorevole studio che mette in crisi una certezza che sembrava incontrovertibile: il caffè non mette a ulteriore rischio di aritmie chi ha sofferto di fibrillazione atriale. Una tazza al giorno può addirittura essere moderatamente protettiva.
Vogliamo poi segnalarvi il ritorno della campagna “Fai posto al cuore – CMIo: tutte le risposte che cerchi”, che AICARM ha scelto di patrocinare anche quest’anno. Il progetto si presenta con una novità importante: una miniserie di tre episodi dedicata a chi convive con la Cardiomiopatia Ipertrofica Ostruttiva. Un’iniziativa alla cui realizzazione abbiamo partecipato con piacere perché risponde al bisogno fondamentale di informazione corretta e di sentirsi parte di una comunità che comprende e sostiene.
Infine abbiamo intervistato il Prof. Francesco Cappelli – Centro di riferimento regionale per lo studio e la cura dell’amiloidosi dell’Azienda Ospedaliera Careggi di Firenze – sui risultati del convegno sull’amiloidosi che si è svolto alla fine di gennaio a Firenze. Il convegno si proponeva di fare il punto sulla situazione che si è venuta a creare con l’arrivo di nuovi farmaci più efficaci ma anche più costosi, allo scopo di garantire ai pazienti un accesso appropriato e sostenibile.
Buona lettura

Prof. Franco Cecchi
Presidente AICARM









